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Dieci suggerimenti per fare la spesa al supermercato



Naschmarkt di Vienna
 
       1.   Non andate a fare la spesa a stomaco vuoto.

 

2.   Andate a fare la spesa due volte a settimana, evitando di andarci il Sabato mattina a mezzogiorno.

 

3.   Comprate negli altri giorni solo quelle piccole cose che vi servono mano a mano (insalata, latte, pane etc.) anche nel negozietto sotto casa. Se comprate l’insalata già lavata, prima di mangiarla, lavatela lo stesso.

 

4.   A meno che non siate la famiglia Bradford, non prendete il carrello ma il cestino. Soprattutto se a stomaco vuoto infatti, con il carrello non fareste altro che accumulare inutili affettati, petti di pollo e mozzarelle di bufala destinati ad irrancidirsi (le mozzarelle) e putrefarsi (affettati e petti di pollo) nel frigorifero.

 

5.   Andate a fare la spesa avendo già in mente quello che pensate di mangiare nei prossimi due giorni e mezzo, evitando così di sovrapporre inutilmente pasta fresca, carne rossa, pesce e salsicce, soprattutto se a stomaco a vuoto e muniti di carrello.

 

6.   Vi prego, se per caso avete una qualche forma di buono pasto tra i vostri benefit lavorativi, evitate di usarli per pagare la spesa al supermercato. Soprattutto evitate di farlo se siete davanti a me* nella stessa fila.

 

7.   Per gli affettati: se li prendete al bancone, non prendete piu’ di due tre etti in tutto. A meno che non siate la famiglia Bradford infatti, gli affettati freschi vanno consumati in giornata. Il prosciutto crudo in particolare, dopo 24 ore puzza di cazzo.

 

8.   Prendete prodotti congelati solo per farne riserva per le giornate di dispensa vuota e non come base per l’alimentazione. Gli spinaci e i pisellini vanno benissimo, così come la pizza congelata e i 4 salti in padella sono un’ancora di salvezza le sere della domenica in cui non si sa proprio che inventarsi, ma non possono essere il risultato di una sana programmazione alimentare.

 

9.   Per quanto vi è possibile, cercate di procuravi la frutta e la verdura al di fuori della grande distribuzione seguendo il principio del chilometro zero. Quando la comprate al supermercato, privilegiate quella di stagione. In ogni caso, prevedete di consumare frutta e verdura tutti i giorni.

 

10.               Fate in modo che nella vostra dispensa non manchino mai (in modo da non dover ricorrere alla pizza congelata ed ai 4 salti in padella):passata di  pomodoro in barattolo (non faccio pubblicità, per quello ci sono già il 95% dei foodbloggers di blogspot) rustica e liscia, doppio concentrato di pomodoro in tubetto, pasta corta (penne lisce, mezze maniche) e pasta lunga (spaghetti), parmigiano e pecorino da grattare, tonno in scatola all’olio d’oliva, alici sott’olio, aglio, patate, cipolle, sedano e carota, fagioli, ceci e lenticchie (secchi e in scatola), uova, zucchine, melanzane e peperoni(si mantengono più a lungo di qualsiasi altra verdura),  cous-cous, riso basmati e vialone nano, farina 00, olio d’oliva, biscotti, yogurt, mele (a me piacciono le Fuji), marmellata, miele, the e caffe’, spezie varie tra cui lo zafferano e il curry, e nel congelatore  carne macinata e petto di pollo (sic!) assieme ai pisellini e gli spinaci.

 

E’ infatti sempre preferibile mangiare al posto della pizza congelata, dei 4 salti in padella o del take away cinese un piatto di spaghetti con le alici o col tonno, mezze maniche melanzane e pecorino, frittata di cipolle o zucchine, pasta e patate, pasta e fagioli, pasta e lenticchie,pasta e ceci, patate lesse, patate al forno, pommes sautè all’aglio, fagioli con tonno e cipolle, zuppa di cipolle (se non avete l’emmenthal usate il parmigiano), zucchine, melanzane e peperoni al forno gratinati, pollo al curry, risotto allo zafferano,  polpette coi piselli etc.

 

*: mi potete riconoscere facilmente, sono quello senza carrello che sbuffa dietro di voi mentre state pagando coi buoni pasto dell’ufficio.

Commenti

  1. Il tonno sott'olio nooooo, fa malisssssimo! :-)
    Eleonora

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  2. Undici: portarsi sempre una lente di ingrandimento per leggere le etichette!
    ciao

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  3. Olio extravergine d'oliva. L'olio d'oliva è raffinato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ovviamente a quello mi riferivo. Extra. Lo do talmente per sconato che a volte non lo specifico. L'olio d'oliva, comunque, è rettificato, non raffinato.

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  4. e farro, orzo, miglio, tutte le granaglie che al mio moroso piacciono tanto ;P

    bellissimo questo blog! grazie x le ricette lette tra una risata e l'altra!
    mi sa che quando cercherò ricette sfiziose nonchè quelle da tutti i giorni ( le più difficili) darò un occhio qui! a presto allora!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Valentina, grazie per il commento! Torna quando vuoi e non esitare a chiedere quali siano le mie ricette preferite.

      Ciao

      Elimina

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