domenica 28 novembre 2010

Filetto di persico al gratin con patate arrosto e crostini di pane integrale

Tempo di preparazione: per il filetto-25 min. per le patate-60min.
Difficoltà: facile
Segreto: per il filetto, gratin. Per le patate, lavaggio.


Cominciamo con un dogma: la patata al forno è la patata al forno. Lo so che è da ignoranti affermare un concetto con il concetto stesso, ma in questo caso rende l'idea. Quello che voglio dire è che nella teglia delle patate non deve entrare nient'altro. Perchè vengano belle croccanti il grande segreto è, dopo averle sbucciate e affettate come piace a voi- a me personalmente piacciono a quadratoni- immergerle in acqua fredda ripetutamente. In questo modo l'amido in superficie viene lavato via, e le patate saranno belle scrocchiarelle. Lavatele fino a quando l'acqua di lavaggio non risulterà trasparente. Infornate col forno già caldo, a 200 °C, per circa 60 min.


Per il gratin: pan grattato e prezzemolo tritato al coltello, con i gambi inclusi. Olio d'oliva di colle Minuccio, se ce l'avete, o comunque di buona qualità. Piccolo segreto: capperi sotto sale lavati e tritati.
Non per tutti: aglio tritato, se non avete velleità sociali. Semplicemente, mischiate tutto insieme, con un po' di sale e pepe, fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi spalmatelo sopra il filetto di persico. Accanto, per colmare gli spazi vuoti, disponete le fette di pane integrale coperte con un filo d'olio. In questo modo otterrete delle bruschette insaporite dal filetto di pesce, ottime da affiancare al vostro piatto.
Infornate e fate cuocere  per una ventina di minuti. Potete anche aggiungere delle rondelle di cipolla, che si caramellano in forno e sono molto decorative sul piatto.


Servite caldo!


Consiglio del Sommelier: un bianco secco di media struttura, magari uno Chardonnay o, se avete coraggio, un Sauvignon.

8 commenti:

  1. mi piace come hai impostato le ricette, ma mi domando: perché condividerne i segreti? la cucina non è forse una specie di scienza alchemica da tramandare solo a una stretta cerchIa di discepoli...

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  2. Tutto ciò che è utile per contribuire ad assottigliare la numerosa schiera di quanti giudicano eccellente una ristorazione approssimativa,sciatta ed omologata a stereotipi ormai consolidati,che distinguono i vini solo dal colore,che "cucinano" solo cibi pronti o sono perennemente a dieta di "schifezze"presunte ignorantemente ipocaloriche,è degno di plauso e meritevole di benemerenza. Marcello

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    1. Avvicinare di più soggetto e predicato a volte aiuta a capire le frasi...

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    2. Ho riletto la frase di Marcello e non ho rilevato nessuna inesattezza. Potresti specificare, gentilmente, dov'e' che il soggetto non incontra il predicato?

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  3. Allora...qui urge un abbraccio di ringraziamento. Ho provato questa ricetta ieri sera, in occasione della venuta a cena dei miei suoceri. Non è che fossi in ansia, ma sempre una
    nuora sono. Ho fatto un figurone!!! E' piaciuta a tutti!!! Le patate son venute proprio scrocchiarelle e la carne del persico era tenera e saporitissima! Sei il mio eroe :-D
    Però non avevo questo olio di colle Minuccio, c'ho messo un normale olio extravergine. E' un piatto molto leggero, che ben si adatta anche ai periodi caldi. Avevo pensato di mischiare al pan grattato anche una acciuga sminuzzata, ma poi ho deciso di seguire la ricetta così com'è. Penso che ti consulterò per molte altre occasioni! I.

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    1. Benissimo I. Nonc'è maggiore soddisfazione per me di quella che mi hai riconosciuto! L'acciuga hai fatto bene ad ometterla:aggiunge sapore ma cuocendosi al forno diventa amara! Ti consiglio anche il salmone in crosta, stessa filosofia e successo garantito e per i primi la zuppa ceci e vongole proprio non te la puoi perdere. Ciao e a prest

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  4. Ho cucinato questo piatto ieri sera, e devo dire che è venuto proprio bene (giudizio di mia moglie che è abbastanza avara di complimenti :-P ).
    L'unico "neo" è che forse ho abbondato un po' troppo con i capperi.
    Per il resto direi ottima ricetta. Volevo provare ad aggiungere qualche acciuga al gratin, ma poi ho preferito attenermi alla ricetta..

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