Gnocchetti a coda de soreca cacio e pepe e carciofi croccanti
Tempo di preparazione: 15 min. Difficoltà: alta Segreto: mantecazione Gnocchetti a coda de soreca: contraendo il termine soreca ed eliminandone l’inutile “e”, frutto di uno strascicamento fonetico tipicamente romano, si ottiene il termine corretto che oltre ad indicare un non tanto oscuro oggetto del desiderio si riferisce ad un tipo di pantegana molto frequente sulle rive popolate del biondo Tevere. Un grosso sorcio con una coda bella grossa, più grossa di un tonnarello. Un tonnarellone, quindi. Per procurarvelo dovreste bazzicare l’area d’influenza della sora Anna, Key Opinion Leader della ristorazione da alta Osteria dalle parti di Roma, oppure farvelo in casa con uno di quegli infernali apparecchi post-moderni in grado di compiere gesti para-umani come la produzione di pasta fresca non all’uovo senza aggrottare le sopracciglia. Nulla ovviamente vi impedisce di accontentarvi di un più dozzinale tonnarello. Per i carciofi: una volta puliti, tagliate il cuore in quattro,...