Tempo di preparazione : 0 min. Difficoltà: Non giudicabile Segreto: Qualità del pesce Ok, ammettiamolo. Per mangiare un Sashimi come questo dovete semplicemente prendere un volo diretto per Tokyo e trovare un Sushi-bar dalle parti di Tsukiji Market. Ma se proprio volete farvelo a casa e non volete quei Sushi-Sashimi freschi di frigorifero di uno dei tanti take away che infestano Roma e Milano, per non parlare del Sashimi a buon mercato degli Auchan, l'unico vero nocciolo della questione è chi vi darà il pesce che voi volete mangiare crudo. Crudo. Senza cioè nessun passaggio che ne possa alterare la benchè minima caratteristica, così com'è. L'ideale sarebbe un tonno pescato da una tonnara moderna e congelato appena pescato-tecnicamente si dice abbattutto- e scongelato al momento dello sbarco. il vostro fornitore, nella migliore delle ipotesi, dovrebbe aver acquistato quel tonno la mattina che è sbarcato ed ha lasciato l'abbattitore della tonnara. E...
Tempo di preparazione : 90 min. Difficoltà: elevata/elaborata Segreto: demi-glace per la salsa Dico agnello con patate per essere deliberatamente minimalista, ma il titolo di questa ricetta potrebbe essere qualcosa tipo “Agnello biologico alle erbe aromatiche con salsa profumata alla menta e patatine croccanti al forno”: giusto così, per volare basso, mi limito ad agnello con patate. Della demi-glace si è detto a lungo : alla fine, è la via per estrarre e concentrare il sapore dell’agnello. Ma andiamo con ordine. Preparazione della carne (il giorno prima) : ho preso un bel cosciotto di agnello biologico dal macellaio di fiducia. L’ho inciso con il coltello buono e nelle fessure ho inserito un trito di rosmarino e timo. Ho strusciato la carne con aglio e sale grosso e poi l’ho immersa in una marinata di vino bianco (buono, non il tavernellone andato a male che abita sul lavandino da mesi), del Chenin Blanc sudafricano, un limone spremuto, un bicchie...
Salmone con pelle croccante Tempo di preparazione: 25 min. Difficoltà: bassa Segreto: pelle croccante Pur consapevole che sia da ignoranti definire una certa cosa con la cosa stessa, l’unico modo che ho per sottolineare la criticità del “Salmone con pelle croccante”, è facendo ricorso alla tautologia. La pelle del salmone ha spessore e consistenza tali che, se venisse destinata alla produzione di borse, stivali e portafogli, l’unica difficoltà sarebbe la ricerca del brand. Già me lo immagino: una fabbrica in qualche provincia sconosciuta della Cina, lavoranti minorenni che, dodici ore al giorno e a 50 centesimi l'ora, squamano pesci per impellare manufatti destinati a qualche boutique esclusiva su Via Condotti, la Fifth Avenue, gli Champs Elysee o Mariahilferstrasse. Laggiù, un commesso anoressico, bianco come Bill Compton , strizzato in un paio di pantaloni extra-slim blu oltremare, le sopracciglia sfi...
Il termine generico afrodisiaco, per rimanere al solo ambito alimentare, si riferisce a qualcosa il cui consumo incide positivamente sulla sfera sessuale. Tralasciando il mondo farmaco- per il momento- ed i vari Viagra, Cialis e Levitra che agiscono effettivamente sull’idraulica della prestazione maschile, meriterebbe nella categoria una menzione speciale il Caverject, trascurato farmaco iniettivo (da iniettare sulla parte) assunto oramai fuori controllo medico- almeno così suggeriva in tempi non sospetti la ormai ex-moglie- da un noto esponente politico italiano con la passione per i regali costosi a piccole fiammiferaie indifese che sognano di possedere un proprio centro estetico con ampio parcheggio. Se però mi soffermassi sulle caratteristiche del Caverject verrei meno alla premessa esistenziale di questo blog che si occupa, come facilmente evincibile dal titolo, solamente di ciò che viene assunto per bocca. È quindi evidente come io possa far riferimento alle “punturine” del gene...
Tempo di preparazione: 90 min. Difficoltà: media Segreto: consumare in solitudine Questo piatto è fondamentale innanzitutto perché da luogo a spropositate illazioni ed osservazioni sul suo impatto sui rapporti sociali. Tra le amenità e le ovvietà che si dicono intorno al cibo ed al suo consumo- tipo i vari "buon appetito", l'insalata che "ti pulisce la bocca" e la grappa che fa "digerire"- quelle sull'aglio sono tra le più solide e radicate. Cioè, di solito basta che giri mezza bruschetta aglio e olio che non manca mai il gentiluomo di turno che fa del sarcasmo facile sull' equazione mangi l'aglio=ti puzzerà qualcosa , facendo previsioni sulla possibilità di baciare qualcuno o robe varie per cui figuriamoci cosa potrebbe scatenarsi a proporre Pollo con 40 spicchi d'aglio ad una cena "sociale". Il grande segreto quindi per godersi questo piatto favoloso è quello di consumarlo in religiosa solitudine non per i suoi...
Tempo di preparazione: dipende dal numero. Minimo minimo 25 min. Difficoltà: media Segreto: incoffessabile "Com'è la pecora in callara ?" " È un burro!" Il consumo di carne di pecora è molto diffuso in tutto il Maghreb, a cominciare dal cous cous per arrivare a preparazioni che richiedono un giorno intero, tipo la pecora intera cotta nelle braci in una buca profonda un metro e mezzo assieme a foglie aromatiche e spezie varie. L'uso delle spezie richiede una grossa sapienza per mascherare l'odore pungente di pecorone. È per questo che noi italianii-con poche eccezioni- siamo molto più propensi a consumare abbacchio- una pecorella di un solo mese di vita- e che il difetto principale che si può riscontrare in piatti tipo lo scottadito è proprio "la puzza di pecora". Da qualche anno si è diffuso il consumo di arrosticini di pecora alla brace, originari delle sagre di Corropoli e Controguerra in Abruzzo, che ha sdoganato questo tipo di carn...
La Germania: le piace comandare e tende a invadere gli spazi delle sue amiche, dicendo loro come dovrebbero vivere. Le piace bullizzare la Polonia e l’unica che riesce a tenerla a freno è la Russia. È bravissima nelle materie tecniche ma invidia all’Italia il talento nelle materie artistiche. Appena compiuti diciott’anni, i genitori le hanno regalata una fantastica Mercedes. In vacanza parte spesso con l’Italia. Il Giappone: molto timido, educatissimo e fissato con l’abbigliamento. La cosa che teme di più sono le brutte figure, anche se a volte si addormenta in classe. Mangia pochissimo e sogna l’amore con la Germania e l'Italia. Nessuno sa quanti anni ha. La Cina: ragazza alfa e un po’ ribelle. Dicono che la sua famiglia abbia un sacco di soldi ma lei non li ostenta: mangia schifezze piene di aglio e trascura la sua igiene personale. Studia tantissimo e i suoi voti sono sempre tra i più alti, soprattutto in matematica. Ha un rapporto di odio-amore con la Russia e...
Ciao ANDY, grazie della visita........il risotto non è niente male, comunque da provare anche perchè il gatto non lo mangia di certo!!!
RispondiEliminaAlla prossima
Al sangue, se possibile ancora viva!
RispondiEliminahttp://andantecongusto.blogspot.it/2012/01/elogio-della-bistecca-tagliata-di.html
Un bacione!
Pat